Milano, l’ultima telefonata di Samsul alla moglie lontana, poi è stato ucciso
All’una e mezza dell’altra notte il cameriere Samsul si scioglie il papillon, si sbottona la camicia bianca, indossa una maglietta e esce dal «Caffè Dante», il bistrot sulla via pedonale di fronte al Castello. Sorride ai colleghi: «Ciao a tutti, a domani». Mentre si incammina, prende il telefono e chiama a casa. Lo fa ogni …
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